Oleificio Corazza alla festa di San Gaudenzo, nel cuore di Rimini
Nel cuore di Rimini, il mese di ottobre è da sempre un momento speciale.
Le strade del borgo si riempiono di profumi, voci e colori per celebrare San Gaudenzo, il patrono della città, e con lui il legame più autentico tra la comunità e la sua terra.
Quest’anno, dall’11 al 14 ottobre, anche noi di Oleificio Corazza abbiamo preso parte alla Festa del borgo Sant’Andrea e di San Gaudenzo, un appuntamento che unisce tradizione, creatività e sostenibilità, trasformando il quartiere in un palcoscenico vivente fatto di arte, sapori e incontri.

Le radici che uniscono
La Festa del Borgo è molto più di un evento: è una storia collettiva.
Ogni angolo del quartiere diventa racconto, ogni artigiano, produttore e artista porta con sé un frammento di identità.
Per noi, che dal 1959 custodiamo la cultura dell’olio a Rimini, partecipare ha significato condividere ciò che siamo: un’azienda familiare nata dalla passione per la terra. Ancora oggi profondamente legata al territorio e alla sua comunità.
Durante la festa, tra installazioni artistiche, spettacoli e mercatini, lo stand Corazza è diventato un piccolo punto di incontro per chi voleva scoprire e degustare l’olio novello.
Abbiamo raccontato come nasce l’olio nuovo, spiegato cosa significa “raccolta anticipata”, e mostrato da vicino il valore del lavoro artigianale.
Anche molti visitatori e qualche turista si sono fermati incuriositi, riconoscendo nell’olio Corazza un pezzo autentico di Rimini, fatto di esperienza, qualità e rispetto per la natura.
Dal borgo al frantoio
La Festa del borgo Sant’Andrea e di San Gaudenzo è stata un’occasione per incontrare chi ancora non ci conosceva da vicino, e per invitarlo a proseguire il viaggio fino al nostro frantoio. Le porte dell’Oleificio Corazza restano aperte: tutti i sabati di ottobre, chi desidera può venirci a trovare in via Barattona 36 per vivere un’esperienza di degustazione guidata e scoprire come nasce l’olio nuovo, tra profumi e riflessi dorati.
Portare la nostra storia in un contesto così vivo e partecipato è stato un privilegio.
Abbiamo respirato l’energia di una comunità che sa valorizzare le proprie radici e guardare al futuro con lo stesso rispetto con cui si cura un ulivo: con pazienza, dedizione e amore per la terra.
Ti aspettiamo in frantoio per continuare insieme questo racconto.




